Le persone che hanno visto il mare si riconoscono dagli occhi, perchè ne conservano la meraviglia nello sguardo, e spesso li tengono sbarrati anche nel sonno, quando il letto di crine e foglie di pannocchie diventa una placenta in cui nuotare, sognando quello che verrà dopo la morte. Le labbra di chi ha già visto il mare sono ammanigliate verso l'alto, in un'esclamzione che vuol gridare: "Eh raju, itte bellu"!
Ma qualcosa mi manca. Ti ricordi? È sempre stato così, lo sento da come respiro la vita.
Sento che mi manca come se mi fosse già appartenuta e qualcuno me l'avesse portata via.
Ma non so esattamente cos'è. C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso
Ho bisogno di scrivere.
Qualcosa che abbia senso.
Come sempre mi succede penso molto(troppo) alle persone che mi circondano anche se cerco di non farlo notare.
Se scrivessi le cose che penso mentre sto a lavoro, riempirei milioni di pagine, purtroppo lavoro,di conseguenza.. penso, e quindi non scrivo.
Ogni giorno c'è qualcosa che vedo o ascolto, che rasenta gli angoli piu reconditi dell'immaginazione, fatti surreali.
Questi fatti mi fanno pensare, al perchè di certe persone; Si, al perchè?! dell'esistenza di certi soggetti metà uomini metà animali, senza capacità di riuscire a rendersi conto dei propri limiti. Che si assillano per una vita, ottenendo in cambio buone dosi di incazzature e altrettante di maalox.
Tutto questo caos mentale mi è provocato dall'immaginarmi in certe situazioni. Quindi se sto cosi ora che vedo e non vivo in prima persona queste situazioni, cosa mai mi accadrà quando ci dovrò passare?
Nel dubbio scrivo, succede sul serio di trovarsi vecchi tutto ad un tratto, come compiere dei passi che ci sembrano piccolissimi, ma accorgerci di aver passato troppo tempo a correre, senza mai tirare il fiato.
Troppo tempo senza pensare di far parte di quel genere di persone... dunque siamo svegli o sognamo di esserlo?
Sogno o son desto..
In piedi davanti alla finestra
gli occhi alla luna
Sperando che i ricordi lascino presto il suo spirito
Lei chiude le porte e spegne le luci
e distende il suo corpo sul letto
Dove le immagini e le parole stanno correndo profonde
Lei é troppo orgogliosa per nascondersi sotto le lenzuola
tranquilla e distesa aspetta di addormentarsi
Lei fissa il soffitto
e cerca di non pensare
e disegna catene
sta cercando di ricollegarle ancora
ma il sentimento é passato
l'acqua non puo coprire i suoi ricordi
e la cenere non puo rispondere alla sua sofferenza
Dio dammi la forza per prendere respiro da una brezza
e chiamare la vita da un corpo freddo
con le ceneri
o con il fumo del fuoco
con le ali su in paradiso
o qui, disteso nel letto
il palmo della sua mano sulla mia fronte
ora e per sempre rennicchiata nel mio cuore
e nel cuore del mondo
I want you..io voglio te,facile da scrivere, troppo complicato da spiegare.. O lo si capisce cosi, o non c'è niente da fare; allora a quel punto che fare, rassegnarsi o provare?...avvolte rischiare è la migliore soluzione, avvolte è solo l'inizio di un distacco dalla vita reale.
Ma, io voglio, ci hanno insegnato fin da piccoli che non si dice...allora lo dico cosi, forse è più chiaro: HO BISOGNO DI TE.. un giorno te lo griderò, fino a perdere la voce, fino ad avere gli occhi rossi, io ne ho bisogno, anche se tu non ne hai , a me serve.
Quelli che un momento, vale una vita!?
Lo Preferisco breve ma intenso.. anche perchè come una candela, a lungo andare si consuma..
qualunque cosa sia, una risata tra amici, un sguardo con la ragazza che ami, un abbraccio di tuo nipote...qualsiasi cosa esso sia, vale più di tutto, in quell'istante magico, riscopriamo il vero senso della vita!!!